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Politica

ELEZIONI CINISI. ECCO TUTTI I NOMI TRA CONFERME, NOVITÀ ED ESCLUSI ECCELLENTI Tre Candidati Sindaco, 46 candidati in consiglio comunale, tante conferme e tanti esclusi eccellenti

La tanto attesa campagna elettorale per il rinnovamento del consiglio e della giunta comunale di Cinisi é ufficialmente iniziata il 3 aprile scorso, quando i tre contendenti alla carica più alta di palazzo dei Benedettini hanno ufficializzato i nomi dei candidati al consiglio comunale che appoggeranno le loro candidature a sindaco.

Con il sindaco uscente Giangiacomo Palazzolo si ripresenta buona parte del blocco della maggioranza, con ben 8 consiglieri. Quattro uomini: Michele Giaimo, Antonino Anselmo, Leo Biundo (che 5 anni fa fu eletto tra le fila di “è tempo di cambiare”, movimento di opposizione, dov’è rimasto insieme a Salvina Di Maggio e Monica Palazzolo fino a pochi mesi fa, prima di formare  il gruppo dei responsabili), Mimmo Scrivano; e quattro donne: Marina Maltese, Francesca La Fata, Francesca Lo Cricchio e Angela D’aleo. Con Palazzolo anche vecchie conoscenze del consiglio comunale come l’ex capogruppo di maggioranza, dal 2009 al 2014, Salvatore Cucinella che, dopo un giro di stop è risceso in campo, Francesco Galati e Margherita Cusumano già consiglieri, ma entrambi non eletti nel 2014. C’è anche spazio per 3 assessori uscenti, oltre alla già citata Marina Maltese ci sono Antonino Ruffino e Salvo Biundo. Presenti anche ex assessori come Mimma Cusumano. Sono due i volti nuovi: Rosalinda Mazzola e Antonina Candido.

La lista e la rosa di assessori presentata da Giangiacomo Palazzolo (Vito Sollena e Verusca Pizzo) confermano la continuità nella proposta complessiva, sia rispetto agli ultimi 5 anni che ai precedenti 10 a guida Salvatore Palazzolo.

A sfidare il Sindaco uscente è il presidente del consiglio comunale Giuseppe Manzella, che alle amministrative del 2014 sostenne la candidatura di Giangiacomo Palazzolo. Manzella in lista presenta due consiglieri uscenti di opposizione: Vera Abbate del PD e Salvina Di Maggio di È tempo di cambiare. In campo anche Salvatore Anania, vecchia conoscenza della politica cinisense e consigliere comunale negli anni novanta. Tra le file di Manzella sono tante le donne e gli uomini alla prima esperienza come: Gaetano Randazzo, Maurizio Montalbano, Giuseppe Rimi, Dario Cardile, Marta Vitello, Jessica Mangiapane, Luisa Storaci, Pietro Cangemi, Salvatore Mannino, Giuseppe Saputo, Diana Badalamenti ed anche la candidata più giovane di tutte le liste Marianna Marinello (22 anni). Gli assessori nominati da Manzella sono: Giuseppe Ruffino, pensionato ed editore di Terrasini Oggi e Damiano Cucinella, sportivo e presidente dell’associazione ” amici delle bici Cinisi e Terrasini”.

In pista anche Salvo Palazzolo, detto Acquaviva, che si presenta con il sostegno dei due principali sfidanti di Giangiacomo Palazzolo cinque anni fa: Giuseppe Monsù e Conny Impastato, forti di una ritrovata armonia tra loro, ma non tra i gruppi che li sostennero in passato, ancora divisi tra Manzella e Salvo Palazzolo. Nella lista è presente un consigliere comunale uscente Vito Manzella, subentrato alla Impastato negli ultimi mesi di consiliatura.

Alla prima esperienza politica a sostegno di Salvo Palazzolo: Gaetano Briguglio, Giuseppe Leone, Alessia Giordano, Benedetto Palazzolo, Barbara Scandurra, Giuseppe Adragna, Aurora Cerlito, Silvia Bartolotta, Serafina Serra, Marco Pizzo e Aldo Failla. I 2 assessori designati sono Giuseppe Leone, avvocato ed ex segretario dei giovani Democratici di Cinisi e Alessia Giordano, operatrice nel settore turistico.

Nomi eccellenti mancano negli elenchi come quello di Giuseppe Ferrara che ha deciso di non prendere parte alla competizione elettorale con una lettera aperta alla cittadinanza, anche Angelo Nicchi che, dopo un’esperienza da assessore e da consigliere tra le fila della maggioranza, ha deciso di non ricandidarsi, inoltre ci sono Salvatore Catalano che lascia dopo 2 mandati consecutivi, Caterina Palazzolo, Monica Palazzolo, Vito Maltese, Fannita Palazzolo e Michele Chirco, quest’ultimo non riuscì ad essere eletto nel 2014 nonostante un gran numero di consensi.

Qualche elettore potrebbe chiedersi dove sta il centrodestra, dove il centrosinistra e dove il movimento cinque stelle. Questa è una domanda alla quale sembra molto difficile rispondere visto che tutte le liste hanno al loro interno candidati che coprono l’intero arco costituzionale.

Augurando buona fortuna a tutti i candidati, auspichiamo una competizione leale e che i vincenti sappiano lavorare nell’interesse dell’intera comunità.

di Francesco Biundo

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